Siracusa-Cavese: Le pagelle

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Missione compiuta. Con novanta minuti di anticipo e il cuore in gola fino all’ultimo respiro, la Cavese mette il sigillo sulla sua permanenza in Serie C. Il pareggio per 1-1 strappato con i denti e con le unghie sul difficile campo del Siracusa non è solo un punto in classifica: è la fine di un incubo e l’inizio della festa per un intero popolo.

In una stagione fatta di salite ripidissime, momenti di buio e una tempesta di risultati che sembrava non finire mai, gli uomini di Prosperi hanno dimostrato di avere l’anima dura come la roccia metelliana. Dall’intuizione di Orlando, che ha fatto sognare il colpaccio esterno, fino alla resistenza stoica nel finale dopo il pari di Sbaffo, la Cavese ha giocato una partita di una maturità commovente.

La Serie C, difesa con le unghie in terra siciliana, resterà al “Lamberti” anche per il prossimo anno. In attesa dell’ultima passerella casalinga contro il Cosenza, andiamo a vedere chi sono stati i protagonisti del match del “De Simone” nelle nostre pagelle.

Siracusa-Cavese: Le Pagelle della Salvezza

BOFFELLI 6 – Una serata vissuta quasi da spettatore per oltre 80 minuti, cullando il sogno dell’ennesimo clean sheet della stagione. Poi arriva l’incornata di Sbaffo a rovinargli i piani. Incolpevole sul gol, spettatore per il resto del match.

LUCIANI 6,5 – È l’uomo dell’equilibrio. Da quando è arrivato a Cava ha trasmesso quella serenità che mancava al reparto. Anche al “De Simone” gestisce i tempi con la solita saggezza tattica, garantendo solidità quando il pallone scotta.

PERETTI 5,5 – Terza gara di fila da titolare e prestazione anche buona, accettando il corpo a corpo costante con il giovane Arditi e uscendone quasi sempre vincitore. Però commette un errore grave quando perde Sbaffo in occasione del pari che gli costa almeno un punto in meno.

LORETO 6 – Ritrova il campo dal primo minuto dopo l’infortunio. In avvio appare un po’ contratto e impreciso in fase di uscita, ma cresce con il passare dei minuti.

UBANI 7 –  Effettua una grande prestazione, spende tantissimo sulla fascia, viene sostituito prima del triplice fischio. Gran merito del gol è anche suo, dopo un grande scambio finta il cross, appoggia per Orlando che non sbaglia. (Dall’82’ NUNZIATA sv)

DIARRASSOUBA 6,5 – In posizione di mezz’ala sembra un giocatore rinato, si sprigiona tutto il suo potenziale. I suoi strappi palla al piede spaccano in due la difesa siciliana. Sfiora un gol che avrebbe meritato per la mole di lavoro prodotta quest’anno e mette lo zampino nell’azione del vantaggio.

AWUA 7 – Un gigante nel cuore del campo. Quando decide di accelerare non ce n’è per nessuno: la ripartenza che porta al gol di Orlando nasce da una sua prepotente giocata centrale.

MUNARI 6 – Prestazione sottotono , si vede che ha meno ritmo nelle gambe rispetto ai compagni. Parte al rallentatore, forse ancora un po’ “imballato” per lo scarso impiego recente. (Dal 72′ MAIOLO 6: Entra nel momento di massima pressione avversaria. Poteva essere più reattivo in marcatura nell’area piccola in occasione del pari, ma contribuisce a portare il punto a casa).

MACCHI 6 –Prestazione sufficiente ma manca il suo apporto in fase offensiva come ci ha abituato in questa grande stagione per lui.

MINAJ 6 – Tanto movimento e tanto “lavoro sporco” per alleggerire la pressione. Ha sulla testa la palla buona nel primo tempo da calcio d’angolo, ma la mira è alta.

ORLANDO 8 – Il decimo gol del 24 vale la salvezza. Raggiunge la doppia cifra proprio nella gara più importante, confermandosi l’uomo copertina di questa Cavese. Un gol da fenomeno fintando con il suo sinistro e calciando col destro fulminando il portiere. (Dal 72′ FELLA 6: Ingresso di mestiere. Recupera falli preziosi e fa respirare la difesa nel forcing finale del Siracusa).

ALL. PROSPERI (In panchina DI GIACOMO) 7 – La missione salvezza è compiuta. Nel momento più buio del campionato ha saputo tenere il gruppo dritto. Questa salvezza anticipata è il giusto premio per un allenatore che ha saputo lavorare in silenzio, nonostante qualche critica di troppo nei suoi confronti.