A vent’anni dalla sua scomparsa, Cava de’ Tirreni continua a stringersi nel ricordo di Catello Mari, figura profondamente legata alla comunità e alla sua identità sportiva e ultras. Un legame che il tempo non ha mai spezzato, ma che oggi trova nuova forma attraverso un nuovo murales dedicato alla sua memoria.
L’opera, inaugurata il 26 aprile 2026, rappresenta molto più di un intervento artistico urbano. È un segno concreto, visibile, che restituisce spazio e voce a un ricordo collettivo sempre vivo. Un’immagine che parla alla città, ai giovani e a chi ha condiviso con Catello momenti di amicizia, appartenenza e vita vissuta sugli spalti e fuori.
Il murales nasce proprio per celebrare i vent’anni dalla sua scomparsa, un anniversario importante che ha riunito amici, familiari, tifosi e cittadini in un momento di memoria condivisa. Non solo commemorazione, ma anche continuità: perché il ricordo, quando è autentico, diventa identità.
In una città come Cava de’ Tirreni, dove il senso di appartenenza rappresenta un valore forte e radicato, iniziative come questa assumono un significato ancora più profondo. Il murales diventa così un punto di riferimento simbolico, un luogo della memoria che si inserisce nel tessuto urbano e sociale della città.
Non è solo arte, quindi, ma testimonianza. Un modo per dire che certe storie non finiscono, ma continuano a vivere negli occhi e nel cuore di chi le ha attraversate.


